domenica, 13 settembre 2009

Trasloco

Ringrazio splinder per avermi iniziato a questa sistema di comunicazione ma a causa della mia recente google mania, ho trasferito il blog al seguente indirizzo

 

http://pivo34.blogspot.com/

 

Spero che ci si è appassionato alle mie avventure ed ai miei vaneggi continui a seguirmi. Colgo l’occasione per ringraziare e salutare tutti.

CIAUUUUUUUUUU

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mercoledì, 02 settembre 2009

Ris - tra finzion e realtà

E’ notizia degli ultimissimi giorni, ma aimè io già lo sapevo, che i Ris non funzionano come in televisione, non hanno la super vista che gli permette di vedere anche dei micro frammenti di pelle su un tappeto, non risolvono tutti i casi con assoluta precisione e certezza, anzi…

 

Io come tutti voi ho cominciato a credere e ad interessarmi dei Ris, dopo la brillantissima soluzione del caso di Novi Ligure; tanto è vero che sono anche andato a sentire una conferenza del Comandate dei Ris, e non si trattava del nostrano Riccardo Venturi o dell’americano Arthur Grissom, ma del comandante Luciano Garofalo.

 

A guardarsi intorno sembrava che fiction e realtà coincidessero, ma la realtà era un altra, e me n’ero reso conto l’anno scorso, durante una lezione di Medicina Legale tenuta dall’esimio esperto in scene del crimine: Carlo Previderé. A molti di voi non dirà nulla questo nome, ma vi assicuro che è uno dei massimi esperti Italiani e forse mondiali in scene del crimine.

 

Ebbene, sin dai primissimi minuti ci ha messo in guardia sulla scarsissima efficienza dei Ris, ci ha fatto capire che la realtà è ben distante dalla finzione, che non basta spruzzare un po’ di luminol per risolvere un delitto, che per compiere delle analisi accurate servono mesi, non pochi minuti, che le indagini scientifiche devono essere fatte con assoluta precisione e che non sono la verità assoluta.

 

Purtroppo, mai cosa fu più vera, e la cronaca di questi giorni lo dimostra.

 

A Garlasco, i Ris, hanno sbagliato praticamente tutto; sin dalle cose più semplici. Infatti è assolutamente inspiegabile che ci si sia resi conto solo dopo il funerale di non aver  preso le impronte di Chiara Poggi; tanto che si è resa necessaria una riesumazione del cadavere. La centralina dell’antifurto è stata sequestrata troppo tardi, quando ormai i dati si erano automaticamente cancellati; un testimone che parlava di una bici nera, gli Stasi ne posseggono una, è stato completamente ignorato, e sulla sopra citata bici non è stata condotta nessuna indagine; eppure Alberto era ed è l’unico indagato. Ma non è finti qui; nella ricerca di informazioni sul portatile di Alberto i carabinieri ne hanno cancellate altre, il telefono cellulare di Alberto non è mai stato requisito e dulcis in fundo la scena del crimine è stata irrimediabilmente inquinata da impronte dei carabinieri.

 

In sintesi le indagini sul delitto di Garlasco sono state un vero e proprio CASINO; e non è la prima volta…guardate quello che è successo a Cogne.

 

Quindi forse sarebbe il caso di spegnere la televisione e di osservare la cruda realtà

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martedì, 01 settembre 2009

R.U. 486

Si stringe la morsa del governo e Parlamento sulla pillola abortiva. In senato partirà un indagine conoscitiva su richiesta del capo gruppo del Pdl Gasparri.

 

La maggioranza ritiene opportuna questa ulteriore informativa, in quanto, a loro dire, alcuni casi di morte non sono stati valutati, la Ru 486 potrebbe non rispettare i parametri della legge sull’aborto e quindi essendo un metodo poco noto è necessaria una maggiore informazione.

 

Forse bisognerebbe avvisarli che la pillola abortiva è già in commercio negli Usa e in Europa da molti anni…

 

Altro che metodo sconosciuto

 

Per chiudere vorrei aggiungere due dichiarazioni di noti esponenti del governo; dichiarazioni che si commentano da sole:

 

Maurizio Gasparri: “sostenere che la pillola abortiva sia una farmaco è come dire che la vita è una malattia

 

Mara Carfagna: “c’è il rischio che la pillola diventi un anticoncezionale post rapporto. Si svuota il senso della vita. Il numero di aborti potrebbe aumentare, invece si deve sostenere le donne a portare avanti le gravidanze difficili” (meno male che sei il ministro delle pari opportunità)

 

Ma cosa state dicendo ESIMIE TESTE DI CAZZO

 

E siccome sono in vena di citazioni:

 

VOGLIO SCENDERE

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domenica, 30 agosto 2009

Scemenze Politiche

Come tutti gli universitari sono assolutamente cosciente del fatto che alcune, ed a dire il vero parecchie, facoltà sono di dubbio spessore.

 

Consentitemi di spiegarmi meglio.

 

Frequentando e studiando all’università ci si rende subito conto che per portare a termine i propri studi, alcuni corsi di laurea necessitano un notevole impegno a causa della grandissima mole di studio.

 

Ma solo…“ALCUNI”…

 

Infatti altri corsi di laurea sono per così dire fasulli…nel senso che lo studio è approssimativo, l’impegno scarso e la riuscita assicurata a quasi tutti…

 

Come direte voi? Le università sono tutte prestigiose, e la preparazione di altissimo livello

 

Se pensate questo siete dei poveri illusi. Infatti la realtà è un'altra…guardate cosa è saltato fuori da alcuni test sottoposti ad alcuni studenti di Scemenze Politiche...

 

Chi era Churchill?

 

“Era il presidente degli Stati Uniti nel 1929, al momento della grande depressione”

 

Che cos’è il carisma?

 

“Una malattia che può essere trasmessa per via ereditaria o per vicinanza”

 

Che cos’è la burocrazia?

 

“Uno dei tre organi dello Stato, ed è quello con più potere”

 

La definizione di partito di massa

 

“Come indica la parola stessa è un partito che rappresenta una massa”

 

Cosa significa rappresentanza politica?

 

“Gli elettori si aspettano dal proprio rappresentante che siano fatti i loro interessi, sennò la rappresentanza può anche essere tolta”

 

Lascio a voi l’amaro compito di pensare e giudicare…posso solo dire…. “Io l’ho sempre detto”.

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venerdì, 21 agosto 2009

Voglio la testa di Recalcati

Ormai sono anni che lo ripeto, è finito un ciclo, e bisognerebbe prenderne atto. La nazionale dell’argento non c’è più, ne come giocatori ne come allenatori; e per questo ritengo sia sbagliato insistere su un gruppo che non esiste.

 

Dopo i fallimenti delle ultime competizioni internazionali, si è gridato alla disfatta, alle invidie all’interno del gruppo, all’incapacità di Recalcati di evolvere nel gioco, al poco attaccamento alla maglia, ecc…

 

Ebbene tante parole, tante frasi, ma ci siamo ritrovati all’appuntamento più importante per tutto il movimento basket nelle stesse identiche condizioni. Giocatori vecchi ed invidiosi, giovani talenti che non vengono sfruttati, mancanza di un leader, inesistenza di unità, ecc…

 

Ora quel che è stato è stato e si deve guardare al futuro, con molta più decisione.

 

Basta incolpare a vanvera prima uno e poi l’altro. A mio avviso le responsabilità devono essere attribuite totalmente all’allenatore, o quasi.

 

Qualcuno sa dirmi qual’era il quintetto base???? O che senso avessero le rotazioni di coach Recalcati????? Suppongo che la risposta sia no; infatti questa squadra manca di identità….identità che l’allenatore non ha saputo dare.

 

Parlando dei nostri registi…ci siamo sentiti dire che Poeta non fa giocare la squadra ed attacca solo il ferro, che Vitali fa giocare la squadra ma non attacca il ferro, che Hackett non difende, mentre Giacchetti sapeva far tutto…ma allora perché non era lui il play titolare???? Ed ancora meglio perché non tenersi Vitali, Poeta e Hackett, da far giocare nei momenti della partita  adatti alle loro caratteristiche migliori????

 

Tanti bei proclami, ma poi sul campo si è visto altro: solo Vitali in grado di tener botta, alternato in regia da Mordente (non un play), Poeta mai, o quasi, in campo e Giacchetti un disastro… e nel frattempo l’americano di Pesaro se la rideva.

 

Mancinelli, Gigli, rivelatosi 2 dei migliori, lasciati in panchina a discapito di Amoroso e Soragna. Uno un giocatore discreto, l’altro sul viale del tramonto. Perché questa scelta???

 

Perché portarsi dietro Aradori e Datome se poi non li fai giocare???? Perché far entrare in campo Crosariol infortunato????

 

Ed infine…avere due talenti come Bargnani e Belinelli non serve se non gli si costruiscono dei giochi attorno, se non gli si da la possibilità di sfruttare le loro qualità…se non si fa questo tanto vale non convocarli.

 

Ovvio che se Soragna e Giacchetti prendono più tiri di Bargnani, non si vince comunque

 

La mia conclusione a questa ennesima disfatta è semplice:

 

Recalcati ha convocato giocatori su cui non punta, ma che l’opinione pubblica spinge, continua a puntare sul suo gruppo storico, ormai bollito ed invidioso; si fida di giocatori di dubbia qualità, purchè di basso profilo mediatico e disposti alla totale applicazione tattica, per non offendere i suoi senatori

 

Come uscire da questa situazione???? Semplice… lasciare a casa i vecchietti con le dentiere argentate e puntare sul nuovo nucleo nascente, sicuramente più disposti a riconoscere i nostri Nba come leader. Ma come è ovvio, se si vuole cambiare lo si deve fare radicalmente colpendo anche l’allenatore

 

Certo poi, che se Poeta nel nostro campionato sembra un fenomeno e poi in una competizione internazionale si dimostra un bluff, beh, qualche domanda sulla qualità del nostro campionato dobbiamo porcela…

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categoria: basket


giovedì, 20 agosto 2009

Tektonik

Sabato Sera alla festa di Eresaz ho  visto per la prima volta un nuovo tipo di ballo che da qualche anno spopola in francia: LA TECKTONIK

 

Tecktonik (conosciuta anche come TCK) è un marchio registrato, creato in Belgio, è un fenomeno urbano ristretto ma travolgente e presto la sua euforia si contagia dalla Francia, a Parigi, dove compare per la prima volta nel 2000 nel mitico Nightclub Metropolis. Presto una mania, una voglia di divertimento e di libertà che cresce fino ad esplodere nel 2007 durante il "2007 Paris Techno Parade".

Con Tecktonik ci si riferisce comunemente ad un tipo di ballo, l'Electro Dance.

L'Electro Dance (chiamata erroneamente "tecktonik") è un ballo versatile che si può adattare a molti stili musicali come Elettronica, House e Hip Hop. Esso è costituito da movimenti scattosi delle braccia e delle mani, unito con un leggero movimento sincrono o asincrono delle gambe. Nasce nei primi anni 2000, ma la massima diffusione globale arriva nella seconda metà del decennio, grazie a strumenti come Youtube. L'Electro Dance deriva gran parte della sua popolarità dal fatto che può essere ballata in discoteca. Essa si è sviluppata oltre in belgio sopratutto in Italia.

 

Beh, che dire…se non mischiata al Funky o al Hip Hop, è un ballo grottesco e imbarazzante...ma se l'hanno inventata i fancesi e per di più tamarri non ci si può aspettare molto.

 

Speriamo solo che non spopoli anche in Italia, perchè non voglio vedere orde di Eletrik Emo agitarsi in preda alle "convulsioni" agitando le mani come dei matti....

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martedì, 18 agosto 2009

Festa del Lago

Due sabati fa sono stato per il mio terzo anno consecutivo alla festa del lago di Annecy.

 

La partenza era prevista per le 8, ma a causa di un ritardo, strano ma vero, non mio, siamo partiti alle 8.30 e dopo circa 3 ore di viaggio (fatte per cercare di evitare il traffico autostradale) siamo arrivati ad Annecy e ci siamo messi alla ricerca del campeggio e dei biglietti, trovati senza troppe difficoltà.

 

Nel pomeriggio c’è stato il consueto bagno nel lago, malgrado il tempo uggioso; e dopo una breve doccia, ci siamo diretti verso il lago per vedere i fuochi.

 

I fuochi di quest’anno sono stati inferiori rispetto a quelli degli anni precedenti; troppi intermezzi (fontane e proiezioni sull’acqua), che hanno tolto un po’ di magia allo spettacolo a quelli che non si trovavano nelle primissime file. Malgrado ciò, quest’anno la festa ha avuto un sapore speciale; infatti per la prima volta ho visto questo spettacolo con il mio amore, il che ha reso tutto più bello.

 

Dopo i fuochi siamo andati a dormire e l’indomani dopo un mega bombolone alla nutella ed una passeggiata per il borgo di Annecy siamo ripartiti per casa.

 

Un ovvio grazie va anche a Diego e Valentina, gli altri miei compagni di viaggio, che ci hanno permesso di passare un weekend fantastico

 

Ed ora devo spargere al vento qualche seme che presto si trasformerà in tempesta.

 

Ultimamente si è scatenato un gran tam tam su internet per le critiche mosse all’organizzazione dell’evento. Critiche forse non del tutto buttate in aria.

 

Infatti con ben una settimana di anticipo avevo chiesto, ai soliti organizzatori, delucidazioni sull’evento, senza ottenerne risposta. Quindi preoccupato dalla situazione io e i miei compagni di viaggio abbiamo cominciato a chiamare gli organizzatori, i quali si sono degnati di risponderci, malgrado le nostre sollecitazioni, soltanto il giorno prima; assicurandoci che il campeggio era prenotato e che in serata avrebbero confermato i partecipanti (8 persone e 3 tende). Per assicurami della disponibilità, ho chiamato il campeggio per confermare la nostra presenza e mi sono sentito rispondere che il campeggio era prenotato per 8 tende e 18 persone.

 

Per questo motivo, un po’ preoccupati, siamo partiti presto al mattino ed arrivati al campeggio ci siamo premurati di specificare che non avremmo pagato eventuali posti in più.

 

Dopo qualche ora dal nostro arrivo la padrona del campeggio, visibilmente alterate e preoccupata, ci ha chiesto il numero di telefono degli organizzatori, in quanto la sera precedente non aveva ricevuto conferme ed alla soglia delle 14.00 non era ancora arrivato nessuno. Noi per correttezza glielo abbiamo dato, riuscendo così a mantenere il posto alle altre 4 persone che stavano arrivando. Ovvio che la proprietaria del campeggio ci ha espresso il suo notevole fastidio per la differenza intercorsa tra il numero dei partecipanti secondo la prenotazione e quello dei reali partecipanti.

 

Quindi, dite quello che volete, ma l’organizzazione ha un po’ latitato….nessuno pretende che le Tdc siano una agenzia di viaggio, ma se ci si propone di organizzare una cosa la si deve fare per bene, altrimenti si lasca perdere.

 

Probabilmente le mie critiche daranno fastidio, ma d'altronde sono un:

 

ROMPISCATOLE

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lunedì, 17 agosto 2009

Italia Xenofoba

Penso che non ci sia da aggiungere nessun commento, le immagini parlano da sole. Come da me già sostenuto, l’italiano medio, grazie all’odio ed alla paura che ci hanno inculcato i nostri politici, è diventato razzista.

 

Questa cosa mi fa venire il volta stomaco, e come se non bastasse a darmi ragione sono stati i francesi…

 

Governo e Xenofobia

 

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venerdì, 07 agosto 2009

Weekend in Baviera

Lo scorso weekend sono stato in Baviera, e più precisamente nei pressi di Murnau.

 

Il motivo della mia visita era il regalo di laure che ho fatto alla mia dolce meta; infatti uno dei suoi desideri era quello di visitare la casa del suo pittore preferito Wassily Kandinsky, noto pittore, anzi il padre dell’astrattismo (se no chi la sente), che si trova proprio a Murnau.

 

Bellissimo viaggio, stupenda esperienza.

 

I paesaggi della Baviera sono stupendi: distese di colline erbose e pianure, con alle spalle l’erigersi delle alpi; prati senza fine, con poche case in legno con i balconi fioriti. Veramente molto bello.

Stupendi anche i vari laghi che si scorgono. Ad uno ci siamo anche andati, con gita in barca a remi in perfetto stile Dawson’s Creek, non fosse per il fotobook fatto al mio amore e per i miei freni a mano in barca…

 

Per quanto riguarda LA CASA, beh nulla di speciale, carina, ma nulla di che.

 

neu2L’ultimo giorno, quasi per caso , abbiamo visitato, quello che viene considerato uno dei più bei castelli del mondo: il Castello di Neuschwanstein. Il castello è stato preso come spunto per il simbolo della Walt Disney, lo si nota subito al primo sguardo, e più ci si avvicina, soprattutto se abbordo di una carrozza, come fatto da noi, più ci si rende conto del perché. Infatti si percepisce subito lo spirito fiabesco e la bellezza affascinate di questa struttura. L’unica pecca sono stati i 9 euro spesi per la visita interna, assolutamente evitabile (si visitano solo 3 stanze in croce).

 

Come già detto sono stato più che soddisfatto, e molto colpito, soprattutto dalla notevole ospitalità e gentilezza dei tedeschi, popolo che consideravo altezzoso e arrogante; invece mi hanno stupito dimostrando notevole gentilezza e disponibilità, anche se la comunicazione è complicata. Infatti praticamente nessuno spiccicava una mezza parola di inglese, ed anche se sapevano che non li capivi, loro continuavano a parlarti in tedesco.

 

Ed ovviamente la cosa più bella è stata quella di poter passare un weekend stupendo con il mio amore…..GRAZI

 

Ed ora da buon rompiscatole, ecco la mia chiosa polemica.

 

Ebbene, vorrei soffermarmi sul mio viaggio di ritorno… 400 km in territorio tedesco, austriaco e svizzero…costo 0 euro; mentre appena entrato in territorio italiano, dopo neanche 15 km, abbiamo trovato il primo casello… totale 200 km in territorio italiano16 euro…beh che dire…noi italiano appena arriviamo in territorio straniero cerchiamo il casello e ci stupiamo se non lo troviamo, pensate cosa deve passare per la testa degli stranieri…

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giovedì, 30 luglio 2009

Torneo 3 vs 3

Domenica  scorsa è andato in scena il primo torneo di basket 3 vs 3 di Chatillon, organizzato da me e dalla mia società di basket.

 

Beh…modestie a parte, il torneo è stato un successo. Ovvio qualche imperfezione c’è stata, ma per essere la nostra prima esperienza nell’organizzare un evento di questo tipo, lo svolgimento è stato un trionfo.

 

41 partecipanti, 13 squadre e soprattutto grande basket e di notevole livello.

 

La giornata non è iniziata nel migliore dei modi, visto il mio discutibile modo di passare la serata prima, ma grazie ad un moment ed ad una coca sono rientrato in possesso delle mie facoltà motorie ed intellettivi.

 

Le squadre sono state divise in 2 gironi: il girone A, composto dalle squadre “dilettantistiche” (spero nessuno si offenda) e il girone B, composto dai “professionisti”. Ovviamente io e la mia squadra, la Cupola, composta, oltre che da me anche da Bonny, da Diego e da Rasta (anche se lui, causa infortunio non ha mai giocato), eravamo nel girone A.

 

La prima partita l’abbiamo vinta, ma con alcune difficoltà, soprattutto dovute ai postumi della serate precedente più che dai nostri avversari.  Nella seconda gara abbiamo affrontato e sconfitto una delle squadre di Ponte, soprattutto grazie alle bombe dalla distanza ed ad uno stra potere a rimbalzo. Nella terza partita ci aspettava una delle squadre più ostiche, ma che, a causa di un infortunio del loro giocatore migliore, abbiamo superato in relax. La quarta partita è stata forse la più difficile; un po’ per la stanchezza accumulata, un po’ per il valore degli avversari che ci hanno messo in notevole difficoltà; ma grazie ad un ottima prestazione di squadra abbiamo purgato ancora una volta i Pontesini. La quinta partita l’abbiamo vinta a tavolino perché la squadra si è ritirata; mentre la sesta partita era assolutamente fuori dalla nostra portata. Troppo forte la squadra avversaria, che infatti a vinto il torneo, troppo stanchi noi e troppo inutile per noi vincere; ma grazie alle vittorie precedenti  ci siamo qualificati per i quarti.

 

Il passaggio alle semifinali era fuori dalla nostra portata, troppo superiori gli avversari, ma nonostante tutto abbiamo giocato la partita a viso aperto e siamo usciti dal torneo a testa alta.

 

Nelle 2 semifinali si è visto del ottimo basket, ma anche alcune proteste dovute ad un nostro errore nei sorteggi delle semifinali. Ma d’altronde nessuno è perfetto. Molti, anzi moltissimi, sono stati i complimenti; e sono quello che conta, anche perché accontentare tutti è impossibile.

 

La serata si è chiusa con un ottima grigliata in compagnia del mio amore e dei miei amici.

 

Questa volta non voglio polemizzare sulla scarsissima partecipazione della mia squadra alla manifestazione, ma voglio complimentarmi e ringraziare tutti per la partecipazione e per l’organizzazione..solo un appunto non posso non fare:

 

“Presidente, forse è il caso che vai a ripetizione per imparare a fare i sorteggi

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categoria: basket, atomic flies


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